Castello di Wildegg


Wildegg, AG
al sito internet

Il complesso barocco domina maestosamente sul paesaggio: il castello, con i suoi giardini, i vigneti, l'azienda agricola e gli edifici annessi, combina un insieme di strutture di epoca barocca perfettamente conservatesi fino ai giorni nostri che rappresentano, in quanto tali, una testimonianza rara e preziosa. La famiglia patrizia dei von Effinger risedette qui per ben undici generazioni. Nell'ambito di una visita, è possibile scoprire la cultura botanica, la residenza nobiliare, ma anche l'ambiente di vita del personale come pure i quotidiani lavori agricoli e domestici.

Castello di Wildegg, il complesso barocco

Dall'alto di una verde collina circondata da prati e boschi, il castello invita a un incontro ravvicinato con la famiglia von Effinger e alla scoperta dell'antica residenza nobiliare. Oltre al castello in sé, che nel corso della propria storia ha subito varie aggiunte e ampliamenti in diverse epoche, è possibile visitare i giardini terrazzati e ammirare colture divenute oramai rare. Nella corte del castello, con la sua gorgogliante fontana, è possibile godersi una piacevole sosta all'ombra o rifocillarsi nel ristorante, alloggiato in un'ala risalente al XVIII secolo. Al di là delle mura del castello, si trova l'altra parte dell'antica proprietà dei von Effinger: il roseto, il bosco e l'azienda agricola rendono a tutt'oggi ancora l'idea di cosa significasse amministrare una tenuta nobiliare.

Residenza nobiliare con una lunga tradizione

In origine il castello di Wildegg, risalente al XIII secolo, fu edificato come residenza di una stirpe ministeriale degli Asburgo. Con l'invasione dei Bernesi anche il castello, ufficialmente mai registrato tra le conquiste militari, finì sotto il dominio della nuova signoria, che lo cedette nel 1483 a Kaspar Effinger, un esponente della bassa nobiltà di Brugg. Da allora esso divenne, fino al 1912, la residenza di questa casata, la quale si impose in seguito come una delle famiglie reggenti di Berna. Una data significativa per la storia del complesso fu il 1700, anno in cui Bernhard Effinger convertì la proprietà in un castello residenziale barocco che munì di ampi giardini. Le generazioni successive, tra il XVIII e il XIX secolo, preferirono tuttavia trasferirsi nella corte del castello nelle confortevoli residenze di più recente costruzione. Nel 1912 l'ultima discendente della stirpe, Julie von Effinger, donò il castello all'attuale Museo nazionale svizzero:  da allora esso ospita un museo abitativo. Nel 1938 e nel 2007 la Confederazione ha realizzato ampi interventi di rinnovo, cedendo infine il complesso nel 2011 al Canton Argovia e al Museo Argovia.

Un incontro ravvicinato con la storia

I locali del castello sono perlopiù arredati con il mobilio originale della famiglia Effinger risalente ad epoche diverse, che abbracciano un periodo che va dal XVII e il XIX secolo. I visitatori possono così osservare da vicino interessanti spaccati di vari stili, dal Barocco alla Belle Époque. Numerose manifestazioni, mostre temporanee e visite guidate aperte al pubblico durante la stagione d'apertura ridonano nuova vita al contesto storico originale. Laboratori e iniziative di gruppo offrono infine la possibilità di scoprire in esclusiva alcuni specifici aspetti della storia del castello.

Alla scoperta della cultura botanica

Ma il castello di Wildegg è celebre anche per i suoi superbi giardini, che consentono ai visitatori d'immergersi nella cultura botanica di altri tempi. In collaborazione con la fondazione ProSpecieRara vengono qui presentate, anno dopo anno, piante oggi perlopiù sconosciute. Nell'orto e nel giardino è possibile ammirare numerose colture di piante utili, lavorabili attivamente nell'ambito di laboratori dedicati. I piccoli padiglioni del giardino invitano a una piacevole sosta, mentre rose e tulipani diffondono nell'aria i loro seducenti profumi.

Orari d'apertura

Dal 1 aprile fino al 31 ottobre,

dal Ma fino alla Do e giorni festivi, dalle 10 alle 17

Prezzi

Visitatori singoli

Castello, annessi e giardini:

  • Adulti: CHF 14.-
  • Apprendisti / studenti: CHF 10.-
  • Bambini (6-16 anni): CHF 8.-
  • Biglietto famiglia A (2 genitori + max. 5 figli): CHF 35.-
  • Biglietto famiglia B (1 genitori + max. 5 figli): CHF 25.- 

Annessi e giardini:

  • Adulti: CHF 7.50
  • Apprendisti / studenti: CHF 7.-
  • Bambini (6-16 anni): CHF 2.50
  • Carta stagionale: CHF 30.-

Gruppi

Castello, annessi e giardini:

  • Adulti: CHF 10.-
  • Apprendisti / studenti: CHF 8.-
  • Bambini  (6-16 anni): CHF 4.-
  • Classi di scuola: CHF 4.-   

Annessi e giardini:

  • Adulti: CHF 6.50
  • Apprendisti / studenti: CHF 6.-
  • Bambini  (6-16 anni): CHF 2.-

Ingressi gratuito con

  • Passaporto Musei Svizzeri
  • Museums-PASS-Musées
  • Carta Raiffeisen
  • Associazione dei musei svizzeri AMS
  • Consiglio Internazionale dei Musei ICOM
Informazione

Luoghi di picnic rotondo del castello.
I cani non sono ammessi all'interno del castello e nel giardino. Nello spiazzo antistante il castello sono disponibili alcune cucce.

Cortile e Bistro sono accessibile a persone in sedia a rotelle.

Gastronomia

In loco

Bistro del castello per merende, caffè e torte.

Nei pressi

  • Restaurant Aarehof, Wildegg
  • Restaurant Bären, Wildegg
Come arrivare

Con i mezzi pubblici

  • Treno linea Zurigo – Berna/Basilea fino a Lenzburg: Bus direzione Wildegg fino alla fermata Schloss Wildegg, ca. 6 minuti a piedi.
  • Treno regionale linea Brugg – Aarau fino a Wildegg: Bus direzione Lenzburg fino alla fermata Schloss Wildegg, ca. 6 minuti a piedi.

Con l'auto

  • A1 da Berna: uscità Lenzburg – Niederlenz – Wildegg – Schloss 
  • A1 da Zurigo: uscità Mägenwil – Brunegg – Möriken – Schloss 
  • A3 da Basilea: uscità Brugg/Windisch – Birr – Brunegg – Möriken – Schloss

Parcheggio del castello.

Come arrivare con Google Maps

suggerimenti

Escursioni sul Habsburgerweg da Wildegg fino al Castello di Habsburg, piste cicliste lungo l'Aare. 

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