Castello di Nyon

Nyon, VD

Cuore politico e amministrativo della città per 700 anni, il castello alberga anche un museo dal 1888. Dalla cantina al granaio, l’edificio è oggi accessibile al pubblico: vi sono esposte le porcellane della manifattura di Nyon, si possono vedere le prigioni che sono state chiuse nel 1979 e, nella mansarda, una scenografia immersiva intitolata “il granaio di un museo”.

Il castello di Nyon: una sede di governo che passa di mano in mano

Una semplice casaforte viene edificata nel XII secolo dai componenti della dinastia di Cossonay che allora possedeva il castello di Prangins, che si trovava nei pressi. Un secolo più tardi, la casa dei Savoia prende possesso della città di Nyon. I Savoia trasformano l’edificio per farne la sede della sua castellaneria e, nel 1360, vi aggiungono due torri lato lago.

Dopo la conquista della regione del Vaud nel 1536, il governo bernese inizia dei grandi lavori. Questi ultimi lavori danno al castello la sua forma attuale, e 52 balivi vi si installano con le loro famiglie e l’amministrazione che reggeva il balivato. In conclusione la città di Nyon acquisice l’edificio nel 1804. L’edificio ospita così i tribunali con le prigioni, le assemblee comunali e, dal 1888, un museo.

Nel 2006 il castello viene completamente restaurato e diviene un museo di arte e storia. Da allora questo sito consente di valorizzare le porcellane di Nyon, l’atmosfera sorprendente delle antiche prigioni, il vetrocemento Falconnier che ha ispirato Le Corbusier e non ultimi i ritratti fotografici dell’atelier Kunz.

Cosa visitare all’interno?

Appuntamento all’ingresso del museo, sotto la corte del castello, dove sono visibili le fondamenta dell’edificio. Da qui, una bella scalinata a chiocciola conduce il pubblico ai piani. Dettagli scolpiti in pietra, modellati dai manovali originari della Valsesia, accompagnano la salita.

Al piano terra le differenti stanze sono dedicate alle esposizioni temporanee. Questo piano conserva degli impressionanti soffitti “alla francese” che risalgono al 1577-78.

Bisogno di aria fresca? Al primo piano una galleria esterna sovrasta la corte. La galleria porta a una camera verde che offre una vista superba sul lago. Un’esperienza di pura gioia sedersi sul divano di fronte al camino e ascoltare un’aria di Franz Schubert, ispirata dal poeta Friedrich von Matthison, che ha abitato questa stanza! Il poeta fu amico del balivo letterato di Nyon, Charles-Victor de Bonstetten.

Attenzione: fragile! Il primo piano accoglie l’esposizione permanente delle fini porcellane realizzate a Nyon alla fine del XVIII secolo. Potete trovare una torretta che contiene un filmato da guardare se volete saperne di più sulla fabbricazione di queste ceramiche. Libellule, coccinelle e altri insetti decorano le stoviglie di Nyon... un vero e proprio giardino nel piatto! Si possono ammirare i fiordalisi, motivo tipico della manifattura, e molti altri soggetti.

Cambio d’atmosfera… All’epoca della sua costruzione nel 1578 il terzo piano serviva da sala di tortura e prigione. Rimodernata nel XIX secolo, viene dismessa solo nel 1979. Mantenute tal quali, le celle evocano coi loro numerosi graffiti la vita quotidiana in detenzione.

All'uscita dalle prigioni, un «affresco animato» presenta in chiave ironica alcuni personaggi della storia di Nyon, tra cui Giulio Cesare, Napoleone, Madame de Staël, Jean-Luc Godard e il professor Tournesol. Il tutto è stato ideato dall'artista Pierrick Sorin.

In cima alle scale si accede infine alla soffitta: l’allestimento museografico permette di immergersi nell’atmosfera di una soffitta dalle ombre misteriose.

Diversi appuntamenti per tutti i tipi di pubblico

Esplorare il castello alla luce delle fiaccole, ballando, da soli o in famiglia: proponiamo appuntamenti per tutti i gusti e tutte le età, a partire dai 2 anni: vernissages, uscite aziendali, visite guidate e conferenze scientifiche, feste di compleanno per bambini a tema Medioevo e animali, escape game per adolescenti, racconti per le famiglie, visite flash con aperitivo in cantina, visite conviviali e informali con le nostre guide culturali.

Accesso

Château de Nyon
Place du Château
CH - 1260 Nyon

Se arrivate in treno

Il museo si trova a circa 5 minuti a piedi dalla stazione di Nyon. Potete prendere l'autobus 805 (direzione Prangins), fermata rue St-Jean, situata a circa 250 metri dal Castello di Nyon.

Se arrivate in auto

Se arrivate in auto, è possibile parcheggiare al Parking Perdtemps e al Parking La Duche.

Se arrivate in barca

L'imbarco CGN si trova a 15 minuti a piedi.

Arrivare con Google Maps

Site web del Castello di Nyon